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trapiantata a Parigi, amante dei gatti e della cioccolata cioccolatosa, solo fondente però, che è di sinistra. e soprattutto della mia casa tra le nuvole
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vous avez amélioré mon quotidien.
miagolato da lelaina5 marzo 20, 2009 00:45
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10.25 solito silenzio irreale che attraversa la piazza. solo le bandiere e i gonfaloni si muovono, il resto del mondo è fermo. aspetta. i tre fischi di locomotiva e l'applauso liberatorio di una piazza piena di gente che sotto il caldo torrido ricorda. questa attività così demodè oggi, ricordare. ricordare che 28 anni fa in quello stesso posto, a quell'ora, di immobile non c'era più niente. c'erano macerie e persone che urlavano. persone che non erano più persone. fa bene e fa male ricordare, fa male vedere quei fiori appuntati sulle giacche di chi sfila in corteo, male perchè si sa cosa vuol dire quel fiore: che qualcuno che amavano, qualcuno della loro famiglia, è rimasto sotto quelle macerie. fa bene ricordare, quando significa una boccata d'ossigeno di civiltà. ricordare in una piazza sempre piena di gente anche d'agosto. che c'è una fetta eterogenea di mondo che ogni anno il 2 di agosto si alza presto e sfila per via indipendenza, per ricordare insieme ad altri, in silenzio, con quel fischio di locomotiva. c'è una persona che non tace mai, ma che leva il suo vocione dall'accento inconfondibile ogni anno che viene, è Paolo Bolognesi, il presidente dell'associazione famigliari. ogni anno che viene, accusa e esorta alla memoria. accusa i politici che ormai da anni negano cose basilari, negano la fine del segreto di stato, impongono ritardi imbarazzanti ai risarcimenti, li chiamano "vittime di professione", mandano ministri ridicoli per ricordare i morti causati dalle loro manchevolezze. quest'anno all'annoso dramma "fischiano o non fischiano" (per la cronaca hanno fischiato più il nostro "amato sindaco" che l'inutile Rotondi) si è unito il commento del Presidente della Camera, il signor fi*i (rigorosamente minuscolo, sia chiaro). vorrebbe fare luce sulle zone d'ombra ancora rimaste nell'inchiesta. già. il problema è che il signor presidentedellacamera non ritiene assolutamente "ombroso" nè completamente inaccettabile che due dei tre esecutori materiali della strage ( confermati in 5 gradi d'appello) siano liberi e felici come libellule senza alcuna motivazione giuridica nè di buon senso, e anzi considerati alla stregua di eroi romantici da qualche buontempone con scarso metro di giudizio. no, per il signor presidenteetcetc le zone d'ombra sono ancora quella pista palestinese o araba con cui ai tempi la p2, andreotti e cossiga tentarono di depistare le indagini su una delle vicende più putride della repubblica. aggiungendovi un putridume tale che non lascia spazio ancora oggi alla rassegnazione. il ribrezzo per una tale idiozia, tra l'altro infilata nel messaggio ai parenti delle vittime, è arrivato persino alle labbra del nostro amatosindaco, di solito così incline a patteggiare con la parte politica del presidenteetc, che si sia ricordato di essere in fondo di sinistra pure lui? il ministro incolore ha fatto un discorso allucinante, allucinante per un uomo di destra in Italia. ha parlato di resistenza e di antifascismo, ha dichiarato addirittura che questi sono alla base della nostra repubblica che incredula ha visto risorgere dalle ceneri queste bestie per vederli causare altri morti. discorso condivisibile anche se paraculo. si levano i cori di proteste, ma dalla loro parte. il solerte garagnani che ha appena depositato una richiesta di nuove indagini per la pista palestinese - sic - (e che una decina di anni orsono istituì un telefono amico per gli studenti per denunciare i professori comunisti) ha guidato i cori di protesta della pdl al coro di "cosa c'entra la resistenza con la repubblica?". tutto ciò è molto triste. imbarazzante oltre ogni dire. e anche oggi come altri giorni, penso a che cosa ancora mi leghi ad un paese assurdo come il nostro. cosa mi faccia resistere a questa ed altre offese al vivere civile. un occhio alla piazza piena, al caldo il 2 di agosto. e la speranza che ci siano ancora persone in grado di resistere. a volte, non sempre, aiuta.
2 agosto 1980 - 2 agosto 2008
miagolato da lelaina5 agosto 03, 2008 14:25
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sarà il caldo. la sinusite. la stanchezza pre-estiva che mi dice "vai in vacanzaaa"...ma com'è che non ho pensato assolutamente NULLA di produttivo probabilmente nell'ultimo mese??
Confuso delirio studentesco
Cinque secondi di politica
"Guarda, quello è un vero bolscevico"
miagolato da lelaina5 giugno 30, 2008 10:38
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tutti dovrebbero avere un muflone da salutare la mattina
nel frattempo l'aria condizionata della cineteca sta facendo il suo effetto, e inizio ad avere, udite udite, FREDDO. son cose che commuovono, di sti tempi. capace che di qui a qualche secondo io mi metta anche a studiare.
miagolato da lelaina5 giugno 25, 2008 11:40
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On se réveille un beau jour, on n'a plus peur de l'amour. On se dit que c'est trop court pour en avaler toujours.
caldo e io studio, tutto il giorno. svogliata. mia mamma che si ostina a descrivermi brillanti futuri davanti a me che non potrò mai avere. sembra che si stia lentamente trasformando nella sua versione cinematografica: no, mamma. non ci saranno donne in carriera stasera. stanotte ho sognato uno dei miei cavalli di battaglia. quello in cui vengo finalmente scoperta. e cacciata via. il luogo da cui vengo cacciata cambia a seconda del sogno, ma il succo è che io sono un'impostora. odio quel sogno, quasi quanto quello della corsa contro l'aria. e quello della barba, ma quello per altri motivi, e no, non sono io ad avercela, la barba.
nel frattempo, ho fatto l'attrice. incredibile che qualcuno mi abbia detto, ah, sì, tu sei la comedienne du film..gahhh...che vergogna.
nel frattempo, rivedo e rivedo il film che per tanti versi ha cambiato il corso di quest'anno. trovo motivi per andare oltre al grigio di un paese di m. in cui presto avremo l'esercito a pattugliare le strade, perchè questo vuole la gente. tuttavia la "gente" della lega si è incazzata un bel po' alla notizia della seimillesima legge salvapremier, visto che sono persone orride, ma hanno quantomeno un sacrosanto orrore della gente ricca che prima o poi la sfanga sempre. esattamente come il Loro premier. la mia gente invece, quella normalmente comunista (scusatemi, lo so, ma questa è la mia normalità) non riesce neanche più ad accendere la televisione, o a guardare un giornale. tanto, qualunque giornale si legga, è sempre farina del Loro sacco. o del Sacco fantasma, pardon d'ombra..pardon, dimenticavo, ma abbiamo ancora un'opposizione in italia??
nel frattempo, si beve, molto. così, un po' per dimenticare un po' perchè fa il sangue buono, un po' perchè anche senza ferie vere e proprie, tra 2 giorni è estate, dicono.
miagolato da lelaina5 giugno 19, 2008 20:02
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the one where we strive to figure out a way we can survive
discorsi da bar. c'è qualcosa che possiamo fare?questo immobilismo ci uccide. ieri la polizia ha invaso il rettorato, per buttare fuori studenti che protestavano. in piazza verdi non ci si può più sedere per terra a fare l'aperitivo. bisogna lasciare posto per tutte quelle macchine della polizia, così impegnate a catturare gli studenti disobbedienti da non "accorgersi" dello spaccio e dei furti sotto i loro preziosi nasini. se hai la pelle scura ormai la gente non si vergogna più ad insultarti, anzi. se sei rom e hai 12 anni, ci sono adulti che ti insultano all'uscita da scuola. se sei un "democratico antifascista" sei in minoranza, e puoi essere insultato in un comitato che ritiene Roberto *iore un esperto in foibe e vuole farlo parlare ovunque, anche alla sagra della porchetta. e magari lo facessero parlare solo a quella, almeno sarebbe un luogo adatto. ops, scusate. ritiro e smentisco, ho il massimo rispetto per i poveri suini. se sei ministro puoi non festeggiare la repubblica perchè stai finalmente uscendo dalla riserva. se sei primo ministro invece, un giorno ti devi arrendere e dire che no, non potrai fare veramente quella legge completamente anticostituzionale che volevano tanto la sopra citata manica di ministri riservisti, però dai, come slogan elettorale per convincere la "casalinga di voghera" aveva funzionato così bene...peccato.
noi ci guardiamo in faccia e ci chiediamo cosa si può fare. cosa possiamo fare noi che siamo in minoranza netta rispetto ad un paese che si bulla di essere razzista? a questa domanda spero daremo in fretta una risposta, perchè questa apatia meteorologica non passi direttamente a livello celebrale.nel frattempo, si resiste come si può.
miagolato da lelaina5 giugno 04, 2008 19:22
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Proudly documentary people
IL DOCUMENTARIO - Dall'estremo ieri all'estremo domani
e allora, buona visione,
i migliori saluti,
la direzione.
miagolato da lelaina5 maggio 14, 2008 16:46
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Domanda...
**mi scuso in anticipo e rettifico con un comunicato stampa testè letto da me stessa: volevo esattamente dire quello che c'è scritto. scusatemi per il dubbie.
a me non urta poi più di tanto che il nuovo governo, la pdldldl, tutti quegli omuncoli vari, la seconda carica in persona etc si urtino per le parole di travaglio. in fondo, sono i diretti interessati. che poi come mai adesso si abbia tanta paura delle parole altrui qualcuno me lo deve ancora spiegare (come dite, sono sintomo di sana attività mentale quindi bandite dai nostri schermi?? avete ragione, mi zittisco e torno buona buona a scegliere il mio tronista preferito). mi urta un bel po' di più che quei geni del pd lo trovino egualmente riprovevole. ovvero che percepiscano come offensivo non che esistano dubbi e più di uno sulla vita pubblica di un personaggio così importante or ora per lo stato tutto (rabbrividiamo..) ma che lo si dica.
dlin-dlon. benvenuti su radio pd - prove di opposizione atto 1°.
per scegliere regime prema 1. per scegliere inciucio prema 2. per scegliere un paese migliore prema il tasto di espulsione automatica immediata.
miagolato da lelaina5 maggio 12, 2008 09:26
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Lazily
25 aprile
e la frase che mi riecchieggia nelle orecchie è quella di un mio carissimo amico "vi rendete conto, siamo la minoranza d'Italia". pensiero molto uggioso in un giorno al sole come questo. ma il venticinque d'aprile va festeggiato anche e proprio per questo. anche e proprio oggi, oggi che se anche soltanto una minoranza custodirà in sè le parole delle querce, forse inizierà a bastare. almeno per un po'.
cose in un bosco, dall'estremo ieri all'estremo domani
miagolato da lelaina5 aprile 21, 2008 21:48
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And even all the bad songs ain't so bad
good news for people who are used to bad news
Ragioni utili per espatriare da questo paese? 1895.
miagolato da lelaina5 aprile 15, 2008 13:03
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Piccolo diario elettorale.
ore 18.00 : fuori piove. dentro, pure. accendo la tv ogni ora circa dalle 15. anche il mio gatto mi guarda rassegnato.
ore 18.37 : fuori continua a piovere. i numeri sono sempre peggio. evviva evviva. per abitudine accendo su rai3. c'è larussa che parla. spengo e torno a lavorare.
ore 19.15 : per scrupolo controllo la mail e scopro che devo consegnare l'articolo entro stasera e non domani. panico. più panico del 47% al Senato? sì, più panico. almeno su questo posso farci qualcosa.
ore 00.36: dopo aver scritto ininterrottamente per 4 ore, aver visto mio padre (l'altro) andare a letto affranto, aver sentito mia madre al telefono allegra come una prefica, posso aprire repubblica.it e scoprire che una forchetta al momento tra il 46 e il 47 % (ho fatto una media personale tra Camera e Senato, perdonatemi la scorrettezza statistica, sono stanca) di popolazione italiana, tra cui mia zia paterna e il mio amato Groucho-del-garage, ha votato b. posso anche sancire definitivamente la fine della speranza che seppure minima mi era rimasta di un paese civile, in cui tipo b. vinceva ma non poi di tanto. ah, noto solo ora che, ciliegina sulla torta, l'Italia non ha più neanche un partito di sinistra in parlamento - dai, sarà mica di sinistra il PD?? -. ora sì che sono contenta. posso anche collassare a letto e chiedere al bambin gesù di farmi risvegliare domattina in spagna, quello sì che è un paese ancora normale.
evviva. evviva. evviva.
cose che nel frattempo...
primo pensierino elettorale.
dopo aver passato giorni per motivi "di lavoro" a spulciare filmati femministi girati attorno agli anni settanta, fa veramente ribrezzo vedere su una scheda elettorale, diciamo quasi 40 anni dopo, la scritta "aborto no grazie". a mio, insindacabile (sempre la solita storia, il blog è mio e ci faccio quello che mi pare) (sì, anche l'utero, ovvio) parere ... no, non mi viene nessun commento simpatico e divertente, solo "che schifo".
miagolato da lelaina5 aprile 13, 2008 11:04
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- dagli al mostro -
bene. cominciamo col dire che ieri sera ho visto Cloverfield. e che a mio modesto ma insindacabile giudizio su questo blog, visto che questo è il mio giudizio e questo è il mio blog, l'ho trovato insopportabile. ma quell'insopportabile che esci dalla sala e ti chiedi come avresti potuto impiegare meglio il tuo tempo che so, facendo origami e un bel pediluvio? non proprio. quell'insopportabile che esci dalla sala e ti chiedi se avresti potuto vedere nel frattempo un altro film, anche francese se proprio insistete, o cinque puntate di lost che lì almeno c'è sawyer nudo, o anche un documentario "palloso" (cit.) sulle gesta di uno sconosciuto cavaliere medioevale, ecco sì. quel tipo di insopportabile lì. quel tipo di insopportabile che per una come me che il suo film preferito è Hiroshima mon amour è il peggiore da sopportare. ( sì, sono una cinefila snob, e allora?!?) come è chiaro, io non amo i blockbuster con i mostri. anzi no, mi piacciono finchè si limitano a far vedere un mostro che distrugge cose con gli effetti speciali, e un sacco di esplosioni e di cose che fanno pum, con la gioia di un cinno che manda la macchinina contro il muro per sentire che fa pum. ecco. astronavi, draghi volanti, alieni. va bene tutto. quando i film con i mostri mi si mettono a fare la morale, allora no. perchè mi fa la morale sulla società odierna un film con un mostro viscido che incomprensibilmente sta ditruggendo new york. non è il primo?ok. mai sentito parlare dei film sugli alieni dei '60 che esorcizzavano dalla paura nucleare?ok. mai sentito parlare di metafore? ook. e allora per ricapitolare quello che mi dice Cloverfield: il pericolo può arrivare ovunque, da ovunque e colpire chiunque, anche te che fai parte di un branco di giovani pseudo-yuppies che festeggiano il nuovo lavoro di un tizio il cui massimo problema al momento è amare o non amare la sua bella che - vedi a volte - ama tanto. yeah. e alla fine arriva il mostro. e distrugge new york. e lui deve salvare la bella. yeah. e uno di questi yuppies, che aveva la telecamera alla festa, riprende tutto: esplosioni, fuga, mostro, etc. etc. perchè così la gente poi lo potrà sapere. un documento per i posteri in stile youtube. yeah. (parentesi polemica: vedi a volte 'sti tizi avevano la telecamera digitale più resistente del mondo, e probabilmente l'unica con una lampada alogena al posto della luce notturna verdognola e quasi inesistente delle normali videocamere. licenza poetica, che se no non si vedeva niente? va bene, va bene, ho capito).
ora, premettendo che tutte le mie critiche saranno bacchettone e vagamente da sinistroide intelletualoide come mi ritiene giovialmente il mio paterno genitore, perchè io sono bacchettona e di sinistra e snob, mi sono stufata di queste letture "post-moderne" del lato "voyeuristico" del cinema, della realtà, dello spettatore di oggi che resta passivo alle immagini. detta come va detta, non ci vuole un laureato dams per capire la metafora del film della necessità di riprendere le cose dei giorni nostri, ma la domanda che mi faccio è : se tutta sta necessità di guardare, di documentare, di registrare invece che di vivere, o in questo caso di fuggire, ci sta tanto sui maroni, perchè continuare imperterriti a mostrarla? perchè continuare a far vedere un comportamento che a detta di tutti è irritante e segno della decadenza del mondo occidentale o intero, etc etc etc ? perchè alimentare "criticamente" questa volontà di vedere che riteniamo sbagliata "filosoficamente"? e soprattutto, se proprio me la vuoi criticare -ancora- devi proprio farlo con un mostro digitale - marino?- che fa a pezzettini una città? già.
ora veniamo al punto due, sul perchè questo film mi ha irritato enormemente. tolto il mal di mare da camera a mano, tolto il fatto che il mostro era bruttino ( via, si poteva fare di meglio), tolta una citazione da Titanic che per la miseria.. ecco, sono le riprese della gente che scappa. completamente piena di polvere, da una immensa nuvola di polvere che viene dai grattacieli, con fogli di carta che veleggiano in aria e con lo sguardo in alto. vi ricorda nulla? ecco, appunto. giusto che lì era giorno. ora, personalmente ero contraria alla "censura preventiva" di un paio di anni fa su tutto quello che riguardava quel giorno di settembre, perchè le cose vanno mostrate, e anche esorcizzate. gli eventi storici vanno raccontati, la memoria è la prima cosa da conservare. ma erano proprio necessarie queste inquadrature quasi parodistiche degli eventi di allora? in un blockbuster movie che parla di una specie di godzilla? già le immagini originali le abbiamo viste talmente tante volte che tra un po' ci sono più familiari del nostro filmino del compleanno e ora dobbiamo pure associarle agli yuppies che scappano dal mostro marino? già allora si diceva "sembrava un film" per riuscire a mettere in parole l'assurdo che ci stava davanti agli occhi. e ora, sono passati poi solo sette miseri anni, è già diventato, o tornato ad essere, scegliete voi, solo un film. non è una questione di rigidità di pensiero, è una questione di fastidio, di saturazione, di eccesso di immagini rimasticate, ri-editate, ri-montate, ri-prese. questo vedere tutte le immagini come uguali, come pixel da poter rimestare nel calderone, dall'horror a cui tutti noi abbiamo pensato subito, al notiziario che mostra la vita reale. le immagini non sono tutte uguali. e visto che ci irrita tanto questa condizione di voyeur della vita, questo appiattimento di giudizio di fronte ad immagini che diventano solo e sempre altre immagini, senza riguardo per cosa sono, e per che cosa ri-prendono, dovremmo smetterla di mostrarla "criticamente" nei film. soprattutto in un film come questo che sceglie di mettere assieme digitale e "vita reale". mi spiace, in quest'ultima, lo sappiamo tutti, non c'è bisogno di nessun mostro marino, gli uomini sono abbastanza bravi da soli a distruggersi a vicenda.
E se poi tutto questo era una critica della critica e una ramanzina al voyeurismo e alla paura americana e una critica allo spettatore passivo che ha già equiparato nella sua memoria visiva la strega di blair e quella cosa di settembre e io non ci ho capito niente e devo rinverdire il mio patto di finzione spettatoriale perchè se no tra un po' mi lamento che i cartoni sono a due dimensioni, bè allora mea culpa. noi intellettualoidi di sinistra (cit.), tendiamo a prendere le cose sul serio. magari troppo sul serio, ma che ci volete fare. magari un giorno arriverà il mostro marino e ci seppellirà.
già.
miagolato da lelaina5 febbraio 07, 2008 10:58
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Améliorez votre quotidien...
ce tout à fait étonnant que les bonnes nouvelles, elles arrivent toujours au-delà des Alpes.
miagolato da lelaina5 gennaio 11, 2008 12:26
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... che i miei sogni si realizzassero in versione originale. [cit.]
Per il nuovo anno vorrei ...
Buon 2008 a tutti voi.
miagolato da lelaina5 dicembre 31, 2007 15:03
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sere che torno quasi alle tre, vagamente alticcia. e considerando l'andamento collettivo recente, questo sì che è un evento. da ricordare. e poi chi l'ha detto che la festa delle medie è una barba micidiale? d'altra parte noi stiamo andiamo torniamo al piano giù, che il sole non si spegne ma d'altra parte enrico era ottavo se no era settimo. (no, non sto straparlando a causa dei fumi dell'alcool. è una citazione dotta. non avete fatto le medie con me? e allora non potete coglierla =P ).
e con questa sono due..
miagolato da lelaina5 dicembre 12, 2007 02:55
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uscire di casa e prendere su le chiavi. e effettivamente metterle in tasca. senza riporle subito sulla mensola. per evitare di rimanere quaranta minuti a meno due gradi, attaccata al campanello e ad un cellulare che continua inesorabilmente a scaricarsi nella speranza di svegliare il tuo quasi-sordo padre.
cose molto intelligenti
miagolato da lelaina5 dicembre 11, 2007 02:56
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un po' di tempo fa, postavo sempre la mattina. perchè c'era lezione e avevo tante cose da fare. adesso no. non ho nulla da fare. e la cosa mi angoscia. io DEVO avere cose da fare. ergo, me le creo. e soprattutto ho scoperto nuove possibilità nella capacità tutta femminile di fare più cose contemporaneamente. or ora sto, per l'appunto, tralasciando il postare qui, bevendo il caffè, facendo un maglione, leggendo un libro e ascoltando la musica. un'attività per senso. alla faccia del multitasking. e della sinestesia. buongiorno a tutti =)
sempre di mattina
mattina. di nuovo i giornali. di nuovo delusioni. leggere quei pietosi inutili patetici coccodrilli. io li odio i coccodrilli. cosa possono dire di più che già non si sappia? possono veramente dare l'idea di quanto ci dispiaccia che siamo a "meno un altro". meno un altro giornalista degno di questo nome, meno un'altra persona perbene in questo paese, dove l'aggettivo in questione risulta non pervenuto nelle nuove generazioni. a me dispiace perchè mi piaceva leggerlo, quando scriveva. e mi piaceva ascoltarlo, con quella voce pacata e calma che ricordava molto quella di mio nonno quando mi racconta le cose. lo so, è una cosa sentimentale da dire, ma è così. di queste persone perbene e che con calma ti raccontano le cose ci sarà sempre più scarsità, il fiume di coccodrilli di questa mattina ne è evidente riprova. adesso sembra che erano tutti amici suoi, improvvisamente sbucano amicizie decennali da tutte le parti. aspetto con ribrezzo l'applauso al funerale. per quale mistero si deve fare tanta cagnara per salutare un uomo che proprio di quel suo quieto parlare e raccontare aveva fatto un mestiere?
si può essere a sinistra di tutto ma non del buon senso
miagolato da lelaina5 novembre 07, 2007 09:35
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Risveglio, torno a scrivere dopo un po'. voglia di scrivere dopo un po' di ibernazione, dopo quasi 10 ore di sonno, per me che non ne dormo mai più di cinque. forse è per quello che mi ci volevano dieci ore filate... Risveglio, mio padre, inspiegabilmente di buon umore, è andato a fare la spesa e ci ha portato due paste dal bar. Ancora più inspiegabilmente, è così di buon umore che mi saluta (!) e mi fa pure il caffè. Yumm! Risveglio, apro il giornale. Cosa che mi piace fare, soprattutto quando posso farlo in pace e bevendo senza fretta il caffè, potendo leggere anche la pagina culturale di repubblica (anche se mi ricordo sempre troppo tardi che a me sta novità editoriale di R2 che parifica le inchieste di politica ai consigli di cucina, mi irrita ogni volta). Oggi, di nuovo, non ci arrivo alla pagina culturale. perchè chiudo prima, irritata, stizzita, schifata. chiudo e penso, non ce la faccio a leggere. chi me lo fa fare di rovinarmi il caffè, passo direttamente alla pagina delle recensioni cinematografiche, mi godo la mia, sempiterna, totale macanza di affinità con roberto nepoti e, soprattutto, con natalia aspesi, sulle loro idee sui film, o sulla loro idea di cinema, punto. ( per la cronaca, oggi nepoti da la faccetta col sorriso, no dico, quella col sorriso pieno, felice a 2061, ultima perla della premiata ditta Vanzina, paragonandolo all'Armata Brancaleone e soprattutto paragonando Abbatantuono a Gassman. tanto per la cronaca). Mi godo anche, questo minuto di futile irritazione verso un parere opposto su un argomento che mi sta a cuore. in fondo sul cinema possiamo anche pensarla diverso e non ammazziamo nessuno (forse). Poi niente, non ce la faccio, e finisco le prime pagine del giornale. E mi indigno, di nuovo. Fa male alla pressione, dicono. Bè, io non ce la faccio più. Oggi, come ieri e soprattutto ieri l'altro, la mia personale convinzione che bisogna comunque votare, sempre, è caduta. Precipitata. Basta, io non voto più. Come me altri amici recentemente hanno pensato questo. io sta gente non la voto più. e io ero certa di far bene, quando li ho votati. ero contenta, quando hanno vinto. eravamo sinceramente convinti, che sì, ci sarebbero state delle difficoltà, e che sì, avendo io votato uno dei partiti della ora simpaticamente rinominata "cosa rossa" (tra l'altro, non trovate questa nuova dicitura quantomeno di pessimo gusto?) avrei avuto probabilmente qualche difficoltà ogni tanto su qualche tema "caro alla chiesa", ma sostanzialmente ero convinta di una cosa. che sarebbe cambiata la mentalità di fondo. perchè berlusconi era un ladro (quantomeno), un furbo, una persona brutta. e se c'era una cosa di cui ero fermamente convinta era che a sinistra, quantomeno, era la testa della persone al governo che sarebbe cambiata. perchè la differenza tra destra e sinistra è una questione di testa, in primo luogo, di come pensa una testa. almeno secondo me. ed ero felice che quest'altro tipo di testa andasse al governo. (non sono alicenelpaesedellemeraviglie, lo so che ci sono pessime persone ovunque, e anche che pessime persone a volte sono ottimi politici. mettiamola come una visione filosofica di fondo, ecco). oggi, dopo aver letto il giornale, come ieri e soprattutto come ieri l'altro, ma anche come altre volte in cui mi sono detta "bah, sarà un momento, passerà", mi sono posta la domanda "ma la mia testa pensa veramente come la loro?" la mia risposta è stata no. forse siamo di due generi di sinistra diversi, mi sono detta altre volte. oggi mi chiedo quale testa di sinistra possa arrivare a pensare di "cacciare i rumeni, cattivi per natura". quale testa di sinistra possa votare no alla commissione per i fatti del G8. la risposta che mi sono data è : nessuna testa di sinistra. la sinistra che voterei io. ergo, basta, questa gente non avrà mai più i miei voti. o qualcuno fa qualcosa, subito. o io giuro che non tornerò a votare, mai più. mi sono stufata del male minore. meritiamo qualcosa di meglio. ps. per i simpatici lettori che stanno tentando di decifrare il post di cui sotto, era fatto per essere indecifrabile, vè! comunque l'aiutino è che si riferisce a qualcosa che ho scritto, ancora nella terra dei mangiarane, e che ha, ancora.non.si.capisce.perchè. guadagnato un numero di pagina. adesso avete capito? =p
Risvegli irritanti
miagolato da lelaina5 novembre 02, 2007 11:04
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